Avvicendamenti

Tutte le nomine entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2022, laddove non è stabilito diversamente, mentre le immissioni canoniche dei nuovi parroci si effettueranno entro il mese di Settembre 2022, secondo un calendario di prossima pubblicazione.

Il Vescovo accoglie la richiesta del Rev. Don Rudi Piccolo di essere sollevato dall’ufficio di Parroco della Parrocchia S. Giuseppe Artigiano in località Martin Pescatore (Pomezia) (CJC, can. 538, §1) e gli concede di trasferirsi, per un anno, nell’Arcidiocesi di Lecce.

Il Vescovo nomina il Rev. Don Alessandro Paone Parroco della Parrocchia S. Giuseppe Artigiano in località Martin Pescatore (Pomezia), ad novennium, sollevandolo al contempo dall’ufficio di Parroco della Parrocchia S. Caterina da Siena in località Castagnetta (Ardea) e Parroco della Parrocchia Regina Pacis in località Pian di Frasso (Ardea) (CJC, can. 538, §1).

Nomine e avvicendamenti stabiliti dal vescovo di Albano

Consacrazione della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria

22/03/2022 – Il vescovo di Albano Vincenzo Viva, accogliendo l’invito di papa Francesco rivolto ai vescovi di tutto il mondo, ai presbiteri e a tutto il popolo di Dio, a unirsi a lui nella preghiera per la pace e nella consacrazione e affidamento della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria, pronuncerà tale atto venerdì 25 marzo alle 17 presso la Chiesa dell’Annunciazione della Beata Vergine Maria in località Campo di Carne, ad Aprilia. Contemporaneamente e in comunione con papa Francesco che, venerdì 25 marzo alla stessa ora, sarà in piazza San Pietro.
«Chiedo anche a tutti i parroci e alle comunità parrocchiali, ai rettori dei santuari mariani, alle comunità religiose – dice il vescovo di Albano – di unirsi in preghiera a questo solenne gesto di consacrazione al Cuore immacolato di Maria, possibilmente nella stessa data e attorno allo stesso orario. Abbiamo intrapreso la nostra Marcia per la Pace il 3 marzo scorso ad Aprilia, insieme a tante sorelle e fratelli. A partire da quella serata il nostro cammino non si è fermato e mentre dall’Ucraina giungono notizie che parlano di morte, distruzione e brutalità, come diocesi abbiamo iniziato ad accogliere i primi profughi giunti dalle zone di conflitto. Ora, sulla strada che stiamo percorrendo vogliamo prenderci una sosta per implorare nella preghiera il dono della pace».
Sul sito della Diocesi, la lettera del vescovo Viva a sacerdoti, religiose e religiosi e a tutto il popolo di Dio che è in Albano per la Consacrazione della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria.

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